Conversione ecologica e comunità

Author: redazione / Date: Ven, 02/01/2015 - 00:00 / Tags:

Conversione ecologica significa riconversione strutturale della produzione per ridurre l’aggressione alle risorse della natura e lo sfruttamento di uomini e donne, ma anche conversione personale del nostro stile di vita.

Per la prima occorre la più larga partecipazione dal basso delle comunità locali e sperimentare nuove produzioni: per la diffusione di fonti energetiche rinnovabili, per promuovere l’efficienza energetica, per favorire l’utilizzo di veicoli in forma condivisa, sistemi di riciclo, coltivazioni ecologiche. Per la conversione personale, invece, serve prima di tutto condivisione: degli acquisti, della cura (dei bambini, degli anziani, dei malati), ma anche condivisione e scambio di beni e saperi. La conversione ecologica è in ogni caso un processo di “riterritorializzazione”, perché la “riterritorializzazione”, spiega Guido Viale, è probabilmente una delle poche risposte adeguate al problema centrale posto dalla globalizzazione liberista: la competizione sempre più serrata.

Di Guido Viale su comune-info.net, Il Granello di sabbia e ADISTA, con una attenzione particolare all'esperienza dei Gas.

Categoria: 
Fonte: