Il punto di riferimento per conoscere, monitorare e valorizzare l’economia solidale in Emilia‑Romagna
L’Osservatorio regionale dell’economia solidale è l’organo consultivo della Regione Emilia‑Romagna incaricato di analizzare e monitorare le attività previste dalla Legge regionale 19/2014.
Il suo compito principale è garantire che le politiche di promozione e sostegno dell’economia solidale siano efficaci, coerenti e capaci di generare valore per i territori e le comunità.
Cosa fa l’Osservatorio
L’Osservatorio svolge un ruolo strategico per la conoscenza e lo sviluppo dell’economia solidale. In particolare:
-produce analisi e rapporti annuali sullo stato dell’economia solidale in Emilia‑Romagna, a livello regionale e territoriale;
-verifica e monitora le attività previste dalla legge, con l’obiettivo di migliorarne l’efficacia e l’efficienza;
-elabora indicatori di benessere, equità e solidarietà, in coerenza con i riferimenti nazionali di ISTAT e CNEL;
-offre un supporto conoscitivo alla Regione per orientare politiche, interventi e priorità.
L’Osservatorio è quindi uno strumento fondamentale per comprendere l’evoluzione del settore e per accompagnare la crescita di un’economia più sostenibile e inclusiva.
La composizione dell’Osservatorio è definita dalla Giunta regionale, che ne disciplina anche il funzionamento attraverso un apposito regolamento.
Con la delibera n. 1207/2023, la Giunta ha approvato il regolamento aggiornato e confermato i componenti dell’Osservatorio.
L’Osservatorio non è solo un organo tecnico: è uno spazio di conoscenza condivisa che permette di:
-leggere i cambiamenti in atto nell’economia solidale;
-valorizzare esperienze, reti e buone pratiche;
-fornire strumenti utili alla programmazione regionale;
-rafforzare il dialogo tra istituzioni, territori e soggetti dell’economia solidale.
Grazie al suo lavoro, la Regione può contare su una base informativa solida e aggiornata, indispensabile per sostenere un modello economico fondato su equità, sostenibilità e partecipazione.
Per approfondire QUI link al sito della Regione Emilia-Romagna.