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eser, 17/03/2026
Le raccomandazioni per le RAC di Food4CE al Forum Regionale dell’Economia Solidale

Il 29 novembre, ITL – Istituto sui Trasporti e la Logistica – ha presentato il progetto europeo Food4CE al 7° Forum Regionale dell’Economia Solidale in Emilia-Romagna. L’incontro ha rappresentato un momento di confronto fondamentale per condividere i risultati dell’Innovation Hub italiano e, soprattutto, per discutere le raccomandazioni strategiche a supporto dello sviluppo delle Reti Alimentari Condatine (o come le definisce il progetto Alternative Food Networks, AFNs).
Il progetto Food4CE, finanziato dal programma Interreg Central Europe, ha tra i suoi obiettivi principali proprio quello di migliorare l’efficienza logistica delle AFNs e rafforzarne la sostenibilità attraverso strumenti innovativi e azioni di sistema.

Dalle analisi presentate emerge un quadro chiaro: le AFNs italiane sono fortemente radicate nei territori, promuovono trasparenza, relazioni dirette tra produttori e consumatori e pratiche agricole sostenibili. Tuttavia, presentano fragilità strutturali, soprattutto sul piano logistico e digitale.

In particolare il progetto ha evidenziato come:

- la logistica è ancora gestita in modo frammentato e poco efficiente;
- il trasporto si basa prevalentemente su mezzi tradizionali, con impatti ambientali rilevanti;
- mancano infrastrutture condivise per stoccaggio e distribuzione;
- gli strumenti digitali per la gestione delle filiere e la tracciabilità sono poco diffusi.

Alla luce di queste criticità, il contributo presentato da ITL ha posto particolare attenzione su alcune raccomandazioni chiave per il rafforzamento delle AFNs in Italia.

1. È necessario superare l’attuale modello basato su trasporti individuali e non coordinati, promuovendo soluzioni più efficienti e a basso impatto ambientale. Incluso lo sviluppo di sistemi di distribuzione condivisi; la diffusione di veicoli a basse emissioni o elettrici; l'ottimizzazione dei flussi logistici e delle consegne.

2. Altro elemento centrale riguarda la disponibilità di infrastrutture fisiche adeguate, oggi spesso carenti. In particolare servono spazi per lo stoccaggio e la gestione dei prodotti; hub logistici urbani per la distribuzione e soluzioni che facilitino il consolidamento delle merci.

3. La transizione digitale è considerata una leva strategica per migliorare l’efficienza e la trasparenza. Le priorità includono lo sviluppo di strumenti per la tracciabilità dei prodotti e di piattaforme per gli acquisti, oltre che sistemi digitali per coordinare logistica e distribuzione.

4. Le AFNs necessitano anche di un maggiore supporto in termini di competenze e innovazione. È quindi fondamentale facilitare il trasferimento di conoscenze e buone pratiche; promuovere strumenti di supporto come piattaforme di scambio e matchmaking; rafforzare il dialogo tra ricerca, operatori e policy maker.

5. Infine, è emersa la necessità di un quadro politico che riconosca il ruolo strategico delle AFNs, sostenendone lo sviluppo attraverso politiche dedicate alla logistica sostenibile; investimenti in infrastrutture e innovazione; strumenti di coordinamento a livello regionale e transnazionale.

Le raccomandazioni emerse evidenziano come il futuro delle Reti Alimentari Contadine in Italia dipenda dalla capacità di affrontare in modo sistemico le sfide legate alla logistica e alla digitalizzazione.

Se da un lato queste reti rappresentano già oggi un modello avanzato di sostenibilità sociale e territoriale, dall’altro necessitano di un rafforzamento strutturale per consolidare il proprio ruolo nei sistemi alimentari locali. Investire in logistica, infrastrutture, innovazione e conoscenza non è quindi solo una necessità operativa, ma una condizione essenziale per costruire sistemi alimentari più resilienti, sostenibili ed efficienti.

Per maggiori informazioni sul progetto Food4CE è possibile consultare il sito ufficiale al link: https://www.interreg-central.eu/projects/food4ce/?tab=outputs