L’incontro vuole indagare — in una forma dialogica — la tensione tra terra e territorio in senso statuale, esplorando lo spazio di frattura e tensione che genera processi di spossessamento connessi a colonizzazione ed economie di guerra.
Si intende esplorare anche i nessi tra cura della terra — comprese le pratiche rispetto alle forme e alla generatività eco-agricola — e visioni politiche: rivisitazioni collettive dei concetti di ecologia profonda e democrazia.
Il dibattito vuole intrecciare le esperienze di attivismo sociale e politico con la ricerca sul campo impegnata e posizionata per una riflessione condivisa e pubblica, coinvolgendo studenti e studentesse, ricercatori e ricercatrici e associazionismo.
Partecipano all’incontro
Attiviste e attivisti di Mondeggi Bene Comune e di Jordan Valley Solidarity movement
Davide Tuorto (Università di Bologna)
Filippo Arfini (Università di Parma)
Michele Maccari (Università di Parma)
Tiziana Sfrisio (Parma Bio Valley)
Giovanni Fiamminghi e Massimo Pizzarotti (MercaTiamo
A cura di Jacopo Anderlini, Niccolò Bertuzzi, Maria Molinari, Martina Giuffrè, Sabrina Tosi Cambini — Università di Parma
L’incontro si svolge nella cornice del progetto ParTeR di didattica innovativa De-normalizzare la guerra attraverso forme innovative di mediazione didattica e metodologie partecipative, in collaborazione con gli insegnamenti di Antropologia dell’ambiente e Antropologia della contemporaneità e rappresentazioni dell’alterità. L'ingresso è libero e gratuito. Ti aspettiamo!