Quando il gas entra nell'alveare
Sovranità Alimentare
Una visita alla inaugurazione di un “Alveare che dice sì!”.
Raccontare e fare una società diversa
Reti e movimenti
Fiera, laboratori, racconti e officine all’Ex Cartiera, Parco Regionale dell’Appia Antica, a Roma (11-12 aprile 2015): Gas, agricoltura bio, commercio equo, orti urbani, finanza etica, consumo critico…
Proposte per un'agenda del cibo
Sovranità Alimentare
La partecipazione alla definizione di una agenda del cibo per la Città Metropolitana di Torino è un'occasione per ragionare sul contributo che possiamo portare per promuovere il benvivere di tutti.
Dai Gas al Bem-vivir a Cesano Maderno (MB)
Appuntamenti
Dai Gas al Bem-vivir: comunità resilienti, mutualistiche e solidali: il potenziale dell'Economia Solidale verso lo sviluppo di comunità, il 13 marzo 2015 a Cesano Maderno (MB).
La grande sfida dell'economia del noi
Idee e valori
Ora che i principi dell'economia del noi si sono affermati nell'immaginario è iniziata la grande sfida: come reagiremo alla assimilazione che cerca di rivoltare le pratiche solidali a vantaggio di pochi?
Cosa possiamo imparare dalla assimilazione dei nostri obiettivi?
Sovranità Alimentare
La nascita in Francia della piattaforma informatica La Ruche qui dit oui! e i suoi rapidi successi hanno suscitato polemiche che continuano a coinvolgere le reti sociali ed i media digitali e cartacei.
socioeco.org festeggia tre anni di attività
Comunicazione
Socioeco.org festeggia tre anni di attività per dare visibilità all'economia sociale e solidale.
Trasformare l'economia a partire da ciò che già esiste
Idee e valori
Roberto Mancini in questo libro propone una via per il cambiamento attraverso tre svolte essenziali: spirituale, metodologica, culturale-politica.
Economia solidale in transizione, forum europeo a Berlino
Appuntamenti
Il prossimo forum europeo dell'economia solidale si terrà a Berlino dal 5 al 13 settembre 2015.
Altraeconomia o affari “loro”?
Politiche
Le vicende che stanno emergendo attorno all’indagine “Mondo di mezzo” colpiscono profondamente proprio quei soggetti, come noi, che con fatica stanno da anni concentrando il proprio impegno per realizzare un nuovo modello di economia fondato su valori e modalità che mettono al centro le persone, il rispetto e la cura per l’ambiente sia naturale sia frutto della cultura secolare della nostra città e del nostro territorio.